"PREMIATA TORRONERIA"

Il torrone è un dolce prettamente Italiano, già conosciuto dai Romani, e che ebbe ampia diffusione in Italia nel Medioevo. In Piemonte questo dolce viene prodotto in particolare nelle zone di Asti ed Alba, utilizzando come ingrediente caratterizzante le nocciole. Il Torrone d'Asti viene prodotto esclusivamente nel tipo "friabile" e non viene sottoposto a nessuna ricopertura: le caratteristiche peculiari di questo torrone sono date dai suoi ingredienti di base: nocciole e miele. Le nocciole normalmente usate per il "Torrone d'Asti" appartengono alla cultivar "Tonda Gentile delle Langhe", cui è stata conferita l'indicazione geografica protetta (I.G.P.) con la denominazione "Nocciola Piemonte". Questa nocciola presenta delle caratteristiche di qualità superiore dovute innanzitutto alla zona di coltivazione collinare e prealpina, compresa fra i 250 e i 600-700 metri di altitudine. Inoltre la forma d'impianto a cespuglio e la limitata presenza di piante (da 200 a 400 per ettaro) permette una perfetta cura e maturazione del prodotto. Il miele utilizzato proviene esclusivamente da alveari piemontesi. Si tratta di miele "Millefiori" di colore chiaro che proviene da allevamenti di api posti in collina o nella zona preappenninica, con un alta percentuale di miele di acacia che unito al miele di fiori alpini acquisisce una delicata fragranza di fiori. La cottura molto lenta del torrone, non altera il profumo del miele stesso. Si ha come risultato un prodotto dal gusto inconfondibile e dal profumo di fiori di bosco che conferiscono al Torrone d'Asti caratteristiche organolettiche che lo differenziano nettamente dai torroni di altra provenienza. Si presume che questo dolce sia stato introdotto nell'astigiano dai cuochi dei Visconti, signori di Milano, che intrattenevano rapporti con i banchieri Astigiani. Per circa 300 anni, il torrone fu fabbricato da diversi artigiani utilizzando esclusivamente prodotti locali che gli conferivano caratteristiche organolettiche superiori a tutti i torroni allora conosciuti. Verso la fine del 700, un pasticcere astigiano riassunse il meglio di ogni ricetta e preparò la formulazione che ancora oggi viene utilizzata per la preparazione del Torrone d'Asti. Un suo discendente nell'anno 1883, aprì in Mombercelli, un laboratorio per la fabbricazione di torroni e "noasetti", utilizzando per il torrone la ricetta del suo avo. Il prodotto riscosse immediatamente un notevole successo si che, già nel 1885, veniva premiato con medaglia d'Oro all'esposizione di Napoli. Altri premi erano acquisiti all'esposizione di Livorno nel 1885 ed a Castelfranco Veneto nel 1903. La formula conservata dagli eredi con lievi modifiche, è giunta sino a noi ed è la base di tutti i torroni prodotti nella provincia di Asti.

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Torrone Friabile con Nocciola Piemonte I.G.P.
  PREMIATA
TORRONER
IA
Torrone Friabile con
Nocciola Piemonte I.G.P
PREMIATA
TORRONER
IA
Torrone Friabile
ricoperto al Cioccolato
Fondente
Torrone Morbido e Torrone Morbido ricoperto di cioccolato fondente
PREMIATA
TORRONER
IA
Torrone Morbido e Torrone Morbido
ricoperto di Cioccolato
Fondente

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D. BARBERO - TORRONERIA CIOCCOLATERIA - ASTI (ITALY) - UNO SGUARDO AL FUTURO NEL RISPETTO DELLE TRADIZIONI